Clark Massad, rappresentante europeo dell’International Gay and Lesbian Travel Association (IGLTA), ha tracciato il ritratto ideale del turista più amato dalle agenzie di viaggio di tutto il mondo. E’ gay, benestante, senza figli, uomini e donne che spendono in media un 30% in più degli eterosessuali e che hanno la possibilità di fare viaggi al di fuori dei normali periodi in cui le famiglie sono impossibilitate (ad esempio durante i periodi scolastici): una comunità globale, che rappresenta il 6% dei viaggiatori nel pianeta.
Un mercato considerato per anni marginale è divenuto un vero e proprio commercio trainante dell’economia internazionale.